I CAM edilizia nel 2026: il ruolo delle pavimentazioni esterne in masselli autobloccanti.
Nel settore delle opere pubbliche, parlare oggi di pavimentazioni esterne significa inevitabilmente parlare di CAM. I Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia, già obbligatori negli appalti pubblici, diventeranno ancora più centrali con l’aggiornamento normativo previsto dal 2026.
Per chi progetta, produce o fornisce pavimentazioni esterne in masselli autobloccanti, questo scenario non rappresenta solo un adeguamento ambientale, ma un cambiamento strutturale che coinvolge capitolati, documentazione tecnica, processo produttivo e gestione della fornitura.
La conformità ai CAM non è più un elemento accessorio. È una condizione necessaria per operare efficacemente nel mercato pubblico.
Perché le pavimentazioni autobloccanti sono direttamente interessate ?
I masselli autobloccanti rientrano nella categoria dei prodotti prefabbricati in calcestruzzo. In quanto prodotti da costruzione impiegati in opere pubbliche, devono rispondere ai requisiti ambientali previsti dai CAM edilizia.
Negli ultimi anni, il quadro normativo ha spinto verso una maggiore responsabilizzazione della filiera. Non basta che la pavimentazione garantisca prestazioni meccaniche adeguate: deve dimostrare coerenza con criteri ambientali misurabili.
Questo impatta direttamente su:
- composizione del calcestruzzo;
- gestione delle materie prime;
- documentazione tecnica di accompagnamento;
- controlli in fase esecutiva.
Il contenuto di materiale riciclato: un requisito chiave.
Uno dei punti centrali dei CAM riguarda l’utilizzo di materiale di riciclo, che viene espresso nelle sue componenti di riciclato, recuperato e sottoprodotto.
Nel caso dei masselli autobloccanti la percentuale minima richiesta è del 5%; per il produttore ciò significa:
- controllare la provenienza degli aggregati;
- calcolare le percentuali di materiale riciclato secondo i criteri normativi;
- mantenere tracciabilità documentale.
La dichiarazione deve essere verificabile e rilasciata da un ente terzo di certificazione: le pavimentazioni per opere pubbliche devono quindi essere accompagnate da un impianto documentale solido e aggiornato.
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Pavimentazioni esterne e permeabilità del suolo.
Le pavimentazioni esterne in masselli autobloccanti possono contribuire attivamente alla realizzazione di superfici permeabili.
I progetti realizzati seguendo i Criteri Ambientali Minimi devono infatti prevedere:
- superfici permeabili per almeno il 60% della superficie di progetto;
- il rifacimento di pavimentazioni impermeabili ammalorate con nuove soluzioni permeabili;
- la realizzazione di pavimentazioni permeabili ex-novo nella massima percentuale possibile.
L’uso di pavimentazioni autobloccanti drenanti e filtranti permette di soddisfare pienamente questi requisiti.
L’isola di calore urbana: come contrastarla.
Secondo quanto indicato dai CAM, i nuovi progetti devono contribuire alla riduzione dell’effetto “isola di calore” attraverso l’uso di superfici con un elevato indice SRI (indice di riflettanza solare).
In particolare, i Criteri Ambientali Minimi prevedono:
- Un indice SRI ≥ 29 per aree di sosta, parcheggi, piste ciclabili, piazze, etc.;
- Un indice SRI ≥ 29 per le coperture degli edifici con pendenza > 15%;
- Un indice SRI ≥ 76 per le coperture degli edifici con pendenza ≤ 15%.
Le pavimentazioni esterne in masselli autobloccanti di colore chiaro rappresentano la soluzione ideale per questo tipo di applicazione.
Supporto tecnico per capitolati e conformità CAM.
I capitolati moderni non indicano più semplicemente una tipologia di pavimentazione. Oggi devono esplicitare una serie proprietà integrative che possano soddisfare i nuovi requisiti ambientali. Questo richiede una maggiore integrazione tra progettazione e produzione.
Per interventi su piazze, marciapiedi, piste ciclabili o urbanizzazioni soggette ai CAM, mettiamo a disposizione:
- documentazione tecnica aggiornata;
- supporto nella redazione delle voci di capitolato;
- chiarimenti sui requisiti ambientali applicabili.
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Perché scegliere masselli conformi ai CAM è una scelta strategica ?
Nel mercato delle opere pubbliche, la conformità ai CAM rappresenta un vantaggio competitivo concreto.
Significa:
- maggiore facilità di inserimento nei capitolati;
- riduzione dei rischi di esclusione;
- supporto tecnico qualificato alla progettazione;
- affidabilità nei confronti delle amministrazioni.
Le pavimentazioni esterne non sono più valutate solo per estetica e resistenza. Il profilo ambientale documentato è parte integrante della valutazione.
Conclusione.
I CAM edilizia stanno ridefinendo il mercato delle pavimentazioni esterne in modo strutturale.
Per i produttori di masselli autobloccanti, l’adeguamento non riguarda solo la composizione del calcestruzzo, ma l’intero sistema aziendale: controllo della filiera, documentazione tecnica, tracciabilità e supporto progettuale.
In un contesto normativo sempre più attento alla sostenibilità misurabile, offrire pavimentazioni conformi ai CAM significa garantire sicurezza normativa, qualità tecnica e competitività nelle opere pubbliche.